Attendere il caricamento...
News

News

RICORSO IN APPELLO –SENTENZA N. 1035/2017 – LETTERE RECUPERO U.S.R. EMILIA ROMAGNA - a. t. di bologna.

Si avvisano tutti i ricorrenti che hanno ricevuto dall’Ambito Territoriale di Bologna avviso di recupero in relazione alla sentenza in oggetto che la Segreteria Provinciale ha fissato per il prossimo 21 febbraio 2018, alle ore 16,30, un incontro presso la sede di Via Bigari 137/2, Bologna. Invitiamo tutti i resistenti in appello a partecipare.

  • Condividi
Read more

CONTRATTO-DIREZIONE NAZIONALE – RIPORTIAMO IL COMUNICATO DIRAMATO AL TERMINE DEI LAVORI

La Direzione Nazionale dello Snals Confsal che si è riunita a Roma ha confermato all'unanimità l'orientamento del sindacato a non firmare il contratto per il personale della scuola.

“La Direzione Nazionale-ha dichiarato il segretario generale Elvira Serafini- ha confermato all'unanimità la posizione assunta dallo Snals Confsal di considerare irricevibili le proposte portate al tavolo negoziale dell'Aran. Per la parte normativa-ha continuato Serafini- ci troviamo di fronte a proposte nettamente peggiorative rispetto al precedente contratto e per la parte economica mancano risorse aggiuntive che possano consentire di avviare un serio riconoscimento del lavoro svolto”.

“La nostra-ha proseguito Serafini- è una scelta rispettosa della volontà, ma anche della dignità del personale che rappresentiamo. E verificato il grande successo nelle scuole della Petizione da noi lanciata-ha concluso Serafini- i componenti della Direzione si sono impegnati all’unanimità a sollecitare tutti i leader nazionali di tutte le forze politiche perché inseriscano nel loro programma di governo i sette punti della Petizione”.

  • Condividi
Read more

INFORMATIVA D.M. 995/17 – BANDO CONCORSO ABILITATI- domande dal 20.02.18 al 22.03.18

INFORMATIVA D.M. 995/17 – BANDO CONCORSO ABILITATI

L'Amministrazione ha illustrato il Decreto propedeutico al bando di concorso sopra indicato.

Le novità rilevanti:

-    la possibilità di partecipazione anche per il personale già a tempo indeterminato a seguito sentenza Corte Costituzionale 8.11.17.

-    la possibilità di partecipazione partecipare al concorso, con riserva, per coloro che hanno conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all'estero.

Nello specifico i requisiti di ammissione previsti sono:

1.  Sono ammessi a partecipare alle procedure i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento in una o più classi di concorso della scuola secondaria di primo o di secondo grado, o, per i soli posti di sostegno, che aggiungano al titolo abilitante la specializzazione per il sostegno per i medesimi gradi di istruzione, conseguito entro il 31 maggio 2017. I candidati che chiedono di partecipare alle procedure concorsuali per la classe di concorso A23 (Italiano L2) devono possedere i titoli di specializzazione previsti dal decreto del Ministro n. 92 del 23 febbraio 2016. Al fine di determinare a quali procedure, distinte per classe di concorso e tipologie di posto, possa partecipare ciascun candidato, si applica l'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 2016, n. 19, così come modificato dal decreto del Ministro 9 maggio 2017, n 259.

2. Gli insegnanti tecnico-pratici possono partecipare al concorso per posti comuni purché siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto, alla data del 31 maggio 2017. Possono altresì partecipare al concorso per posti di sostegno purché, in aggiunta, siano specializzati sul sostegno;

3. Sono ammessi con riserva alla procedura concorsuale per posti di sostegno i docenti abilitati che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018, nell'ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dal Decreto del Ministro 10 marzo 2017, n. 141.

4. Sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all'estero entro il 31 maggio 2017 abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

5. Qualora i requisiti di partecipazione siano posseduti per effetto di provvedimenti giudiziari non definitivi, i candidati partecipano con riserva alle procedure concorsuali e i relativi diritti si perfezionano in esito ai provvedimenti giudiziari definitivi.

Gli ulteriori requisiti generali di ammissione al concorso sono disciplinati dai bandi.

Naturalmente i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.

In caso di carenza degli stessi, l'USR dispone l'esclusione immediata dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale.

Le domande verranno presentate tramite sistema informativo dalle ore 9:00 del 20/2/18 alle ore 23:59 del 22/3/18.

Il bando sarà presumibilmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella giornata di domani.

 

 

 

 

  • Condividi
Read more

ARAN/RINNOVO DEL CONTRATTO: SNALS-CONFSAL BOCCIA L’ULTIMA BOZZA DI ARTICOLATO

     ARAN/RINNOVO DEL CONTRATTO: SNALS-CONFSAL BOCCIA L’ULTIMA BOZZA DI ARTICOLATO

Il rinnovo del contratto di lavoro è in una fase di stallo e lo Snals-Confsal ha bocciato l’ultima bozza di articolato presentata dall’Aran nel corso del negoziato, che, nonostante qualche apertura, è distante dalle sue posizioni. Dopo diversi incontri deludenti, vuoi per la metodologia vuoi per i contenuti presentati dall’Aran alle organizzazioni sindacali, lo Snals puntualizza la propria posizione.

“La partita si fa complessa – ha dichiarato Serafini - non solo sul piano economico, dove il governo vuole applicare al Comparto lo schema economico elaborato per gli statali, ma anche su quello normativo, considerate le novità dell’ultima bozza di articolato: vincolo triennale della mobilità; più potere ai dirigenti scolastici sulle sanzioni disciplinari; criteri per l’organizzazione del lavoro (assegnazione del personale alle classi e ai plessi, articolazione dell’orario, ecc.) non inseriti nella contrattazione”.

E ha proseguito affermando che tutti i lavoratori , docenti, dirigenti e personale Ata, di tutto il comparto, meritano attenzioni particolari sia dal punto di vista della normativa e non solo sul piano economico. Lo Snals-Confsal ha sempre praticato l’autonomia e la libertà e non ha mai avuto posizioni preconcette, ma che su questo punto non intende fare sconti perché è in gioco il riconoscimento del nostro lavoro e il futuro delle nostre generazioni”.

Serafini ha aggiunto: “Per realizzare un buon contratto è necessario, innanzitutto, eliminare la conflittualità tra le norme di legge e quelle di natura contrattuale e assicurare la valorizzazione di tutte le professionalità che operano nel Comparto, a cominciare dalla rivalutazione economica delle retribuzioni con risorse aggiuntive, dirottando le risorse della legge 107/2015 nello stipendio tabellare”, dove sarebbe opportuno una modifica di legge.

Il segretario Snals ha concluso: “Invece che passi in avanti ci sembra che se ne stia facendo qualcuno indietro. Non firmeremo un contratto umiliante per la scuola, lo ribadiamo. Né possiamo accettare che al tavolo negoziale venga umiliata la propositività del sindacato, quasi fosse un ostacolo al fatto di rinchiudere definitivamente il personale della scuola dentro una rete burocratica asfittica e verticistica. Ricordiamo ai nostri governanti che la scuola non è un ufficio pubblico qualsiasi e non distribuisce servizi. E’ un’istituzione: noi non lo abbiamo dimenticato”.

 

 

  • Condividi
Read more

SNALS-CONFSAL LANCIA PETIZIONE ALLE FORZE POLITICHE ITALIANE. LA SCUOLA PUBBLICA SIA AL CENTRO DEI PROGRAMMI ELETTORALI – COMUNICATO STAMPA

Comunicato Stampa

SNALS-CONFSAL LANCIA PETIZIONE ALLE FORZE POLITICHE ITALIANE

La scuola pubblica sia al centro dei programmi elettorali

“I partiti indichino misure e risorse. Di questo impegno risponderanno agli elettori”

Roma, 19 gennaio. Viene lanciata oggi la petizione dello Snals-Confsal che coinvolge il mondo della scuola, le famiglie e tutti i cittadini al di là di ogni appartenenza partitica o associativa.

Con questa petizione lo Snals impegna i partiti a indicare chiaramente nei propri programmi elettorali misure e risorse per la scuola. Il sindacato fornirà una costante informazione sulle risposte, invitando a votare chi si impegnerà più chiaramente. Saranno i cittadini, negli anni seguenti, a decidere nel segreto dell’urna se i politici eletti e i loro partiti abbiano onorato o no la promessa.

Numerose le motivazioni dell’iniziativa, perché da più di due anni la scuola sta vivendo sulla propria pelle le conseguenze della L. 107 (la cosiddetta Buona Scuola) che l’ha portata a trasformarsi da palestra di istruzione e di intelligenza a luogo di trasmissione di direttive governative e gestione di potere arbitrario. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: la funzione docente umiliata, la collegialità retrocessa, il diritto alla titolarità eliminato con compromissione della continuità didattica, mentre permangono le classi pollaio e i problemi della sicurezza, cui non ha certo giovato il progressivo taglio degli organici ATA.

Ancora più grave è la totale rimozione di ciò che costituisce il cuore della scuola: la centralità del processo d’insegnamento e la sua libertà, la qualità didattica, la serietà degli studi, perché l’istruzione è un diritto ma studiare è un dovere, il giusto riconoscimento, economico e sociale, dei lavoratori del settore. In realtà, oggi la scuola è meno libera, più farraginosa e anche più classista.

Questi i 7 obiettivi programmatici della petizione promossa dallo Snals:

1)       La quantificazione di risorse economiche certificate ai fini del finanziamento di un Piano quinquennale di investimenti che porti nel giro di 5 anni a un progressivo innalzamento della quota di Pil destinata alla scuola così da posizionarla ai livelli degli altri paese Ue.

2)       La messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici.

3)       La persona al centro delle politiche e il riconoscimento del diritto alle pari opportunità formative.

4)       L’abrogazione della L. 107/2015 e la rielaborazione di una riforma condivisa.

5)       Lo stop alle classi pollaio.

6)       Lo stop definitivo all’innalzamento dell’età pensionabile.

7)       La valorizzazione del personale scolastico, il recupero del suo ruolo sociale, la tutela della libertà d’insegnamento.

 

  • Condividi
Read more

PERSONALE ATA - PROROGA GRADUATORIE DI TERZA FASCIA – FIRMATO IL DECRETO

Si rende noto che a seguito delle continue sollecitazioni dello SNALS e delle altre OO.SS., è stato firmato dalla ministra il Decreto n. 947 dell’1/12 scorso, con il quale viene disposto che:

-       le graduatorie di circolo di istituto del triennio precedente 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 conservano validità ed efficacia fino alla fine del corrente a.s. 2017/2018;

-       il comma 2, dell’art. 1, del D.M. n. 640/2017, viene modificato nel senso che le nuove graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia hanno validità per il triennio 2018/19, 2019/20 e 2020/21.

Corre l’obbligo di manifestare piena soddisfazione per tale provvedimento che consente serenità operativa alle scuole per quanto attiene alla formazione delle nuove graduatorie e fornisce certezza di diritto a coloro, che fruendo dell’art. 59 del vigente CCNL, hanno avuto la nomina fino all’avente titolo.

Resta fermo il nostro impegno affinché adesso, dopo il suddetto D.M., il MIUR emani al più presto la conseguente nota ministeriale con la quale tutti gli attuali contratti stipulati fino all’avente titolo vengano trasformati, a norma di quanto disposto dall’art. 4, commi 1 e 11, della legge 124/99, con scadenza fino al 30/6 o 31/8, a seconda della natura del posto occupato dagli interessati.

 

  • Condividi
Read more